Tattiche SEO per il turismo

seo turismo

Lavorando con varie aziende del settore, abbiamo a che fare ogni giorno con la crescente competizione nell’industria del turismo. Ci sono i portali aggregatori d’informazioni e recensioni come TripAdvisor, enti onnipresenti nelle SERP, e ci sono le agenzie di viaggio online che effettuando booking per conto terzi trattengono una percentuale sulla vendita. Tutti concorrono a togliere visibilità alle singole agenzie o strutture alberghiere, mentre per quest’ultime sarebbe più vantaggioso avere i clienti che acquistano direttamente dal loro sito.
Con il SEO, visibilità, traffico e booking sono obiettivi più che raggiungibili. Alcune azioni in particolare pongono le basi di una campagna di visibilità per il settore turistico e sono il primo passo verso la scalata ai primi posti di Google.

 

Attivare Google My Business

Per velocizzare la ricerca d’informazioni, Google fornisce schede riassuntive dei dati delle singole strutture alberghiere, dal sito al numero di telefono ed email fino alle tariffe delle camere. Queste schede sono elementi predominanti nei risultati dei motori di ricerca: su desktop occupano metà dello schermo e i dispositivi mobile spesso le forniscono come primi risultati. Avere il proprio business turistico lì dentro ha i suoi vantaggi in termini di visibilità e traffico.

my business per turismo

Per avere una propria scheda serve Google My Business, perché è da qui che il motore di ricerca ricava i dati da mostrare agli utenti. L’account My Business si attiva seguendo gli step di configurazione proposti e fornendo dati precisi e accurati sulla propria attività. È un servizio gratuito.

Tramite Google My Business è anche possibile pubblicizzare eventi, prodotti e servizi con post del tutto simili a quelli dei social (con testo, immagini e link) che vengono visualizzati all’interno della scheda della tua attività commerciale su Google. È una feature introdotta di recente e che varrà la pena sperimentare.

Per ricerche più generiche, come hotel genova nervi, Google propone box a 3 risultati che raccolgono “il meglio” dei risultati per quella ricerca, in questo caso i tre alberghi nei pressi di Genova Nervi che sul motore di ricerca hanno più visibilità. Dunque anche all’interno di questi box d’approfondimento vige una certa gerarchia e le recensioni Google, cui il turista s’affida per orientare la propria scelta, sono il modo migliore per conquistarsi una buona posizione.

my business mobile per turismo

 

Impostare il CMS per gestire il SEO

WordPress, Joomla, Drupal… ogni Content Management System (CMS) gestisce i metadati a modo proprio. Per esempio, Yoast SEO, il più conosciuto pannello di gestione metadati per WordPress, deve essere installato come plug-in.
Un buon metodo di gestione metadati consente d’intervenire con facilità sulle pagine del tuo sito aziendale ottimizzando title e description sui concetti di ricerca d’interesse. Così facendo migliorerai le performance del sito sui motori di ricerca. E poi, detto inter nos, lavorare su un CMS SEO-friendly è una comodità anche per noi patiti dell’HTML 😉.

 

Individuare i concetti di ricerca e usarli bene

I concetti di ricerca (o keyword) che interessano alle aziende del turismo sono di due tipi:

  • legati al brand
  • relativi alla proposta turistica

 

In un’ottica di posizionato sui motori di ricerca e conversioni, i secondi sono i più importanti: un sito ottimizzato su concetti di ricerca come hotel Genova centro oppure hotel low cost Genova intercetta turisti in fase d’organizzazione del viaggio, ottenendo alla fine nuovi clienti. Focalizzare ogni pagina su un concetto di ricerca specifico è il nostro primo suggerimento per il vostro di turismo, ma abbiamo qualche altra dritta:

  • usare un linguaggio naturale: a chi consulta il sito non piacciono testi scritti male o strapieni di keyword e nemmeno i motori di ricerca li gradiscono
  • usare sinonimi: Google capisce comunque il focus della pagina e si evita il keyword stuffing in favore di testi più ricchi

 

Oltre al testo della pagina, ci sono altri luoghi dell’HTML dove lavorare e sperimentare con i concetti di ricerca: H1, H2, url, meta dati.

 

Ottenere link esterni

In fatto di link, la qualità conta più della quantità, e i link esterni sono un buon modo per il brand di farsi conoscere e per il sito di guadagnare autorità. Collaborare con riviste, webmagazine e blog del settore turistico, sono alcuni dei modi per avere link che puntano al proprio sito.

Attivare un account My Business, impostare il CMS per la gestione SEO, individuare i concetti di ricerca e ottenere link esterni. Sono questi i primi passi di una campagna SEO per il turismo che, per dare risultati tangibili richiede di essere seguita a tempo pieno.

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noemi

noemi

SEO e Copywriter. Sognatrice a tempo pieno, blogger part-time, geek nel tempo libero e spacciatrice di krumiri. Appassionata di cinema e letteratura è nata a Moncalvo, vive a Genova.