Come ci comportiamo su Google: dati e statistiche di ricerca

dati comportamento su google

Google è sempre stato avaro d’informazioni su se stesso, così il lavoro di raccolta dati fatto da Moz in collaborazione con Jumpshot è particolarmente interessante per noi SEO e per chiunque lavori sul web. È il modo in cui effettuiamo ricerche su Google a essere messo sotto esame.
Per questo studio è stato preso come riferimento esclusivo Google.com nel mese di ottobre 2016. I dati raccolti e presentati nell’approfondito report sono dunque parziali, poiché escludono le dimensioni locali di Google e anche tutte le ricerche in-app o effettuate da dispositivi iOS e MacOS. Ciò nonostante restituiscono uno spaccato del comportamento su Google estensibile a tutti i bacini d’utenza, italiani compresi, e rispondono a qualche domanda.
Lasciamo parlare i numeri, dunque!

 

1) Quante ricerche vengono fatte su Google in un mese?

Si parla di 40-60 miliardi di ricerche al mese, e questo solo negli Stati Uniti. E a livello globale? Sono almeno 2 bilioni di ricerche all’anno, secondo quanto aveva dichiarato Google nel maggio 2016.

 

2) Qual è il tempo medio di una singola sessione di ricerca su Google?

Una manciata di secondi, verrebbe da rispondere, e invece la durata di una ricerca si aggira intorno al minuto. È vero che con lo smartphone vogliamo rapidità e risposte immediate, ma ci sono anche occasionali ricerche lunghe che alzano la media. Ad esempio, se siamo in procinto di organizzare un viaggio, navigheremo tra siti e SERP a lungo, raccogliendo informazioni e suggestioni sulle mete di nostro gradimento.

 

3) Quanti sono gli utenti che usano Google quotidianamente?

Dei milioni di utenti attivi negli Stati Uniti, solo il 15% effettua almeno una ricerca al giorno. Il 45% dell’utenza sottopone una query a Google almeno una volta a settimana.

 

4) Quante sono le ricerche senza click?

Con i featured snippet Google vuole fornirci le informazioni che stiamo cercando, così, non dovendo proseguire la navigazione, risparmiamo tempo. Quest’approccio sta dando i suoi frutti. Il 66% delle ricerche implica click su uno o più link, ma un buon 34% di ricerche non generano click (ovvero interazioni con gli elementi proposti nella SERP di Google). La “strategia” dei featured snippet sta dunque dando buoni risultati perché ottimale per ricerche d’un certo tipo, rapide e informative.

 

5) AdWords: quanti sono i click sulle pubblicità?

Solo il 3,4% delle ricerche effettuate dal bacino d’utenti americani monitorati ha portato ad un click sugli Ads. Qui il problema è forse l’aggressività con cui Google propone l’advertising, talvolta saturando la pagina dei risultati con muri di annunci pubblicitari.

 

6) Click organico VS a pagamento: qual è la differenza?

Da dispositivi mobile il 40,9% delle ricerche Google finiscono in un click organico, il 2% generano un click a pagamento e il 57,1% non ha alcun click. Da desktop, il 62% delle ricerche genera un click su risultato organico, il 2,8% su uno a pagamento e il 35% non ha click.

click organici vs a pagamento

Rand Fishkin, co-fondatore di Moz e SEO, commenta con soddisfazione e un accenno di sarcasmo i dati:

SEO has ~20X more traffic opportunity than PPC on both mobile and desktop. If you’ve been arguing that mobile has killed SEO or that SERP features have killed SEO or, really, that anything at all has killed SEO, you should probably change that tune.

 

7) Di quante parole si compone una query?

Le interrogazioni (o query) che sottoponiamo a Google si compongono, in media, di 3 parole. Le ricerche da mobile, dove digitare sulla tastiera è più problematico, sono più brevi rispetto a quelle da desktop che invece hanno una media di 6 parole.

 

8) Quante domande rivolgiamo a Google?

In altre parole, quante sono le query strutturate a domanda, quindi con punto interrogativo finale e classici chi, cosa, dove, quando, perché e come d’apertura? Sono l’8%.

 

9) Qual è il bounce rate delle ricerche Google?

A seguire il percorso search > click > back to search > click a different result sono l’8% delle ricerche.

 

Chiudo questa incursione nei comportamenti degli utenti su Google, con un grafico che riassume la distribuzione delle ricerche statunitensi tra i 10 maggiori gruppi proprietari.

 

distribuzione ricerche tra gruppi proprietari

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noemi

noemi

SEO e Copywriter. Sognatrice a tempo pieno, blogger part-time, geek nel tempo libero e spacciatrice di krumiri. Appassionata di cinema e letteratura è nata a Moncalvo, vive a Genova.